LUNA · ECLISSI · Date calcolate al
Eclissi solare
La prossima eclissi solare è il 12 agosto 2026 alle 19:45 (CEST), eclissi totale, in Leone. L'orario indicato è il massimo dell'eclissi in ora dell'Europa centrale; quanto se ne veda dipende da dove ti trovi. Un'eclissi di Sole non si guarda mai a occhio nudo.
- Prossima eclissi solare
- Ora (CET)
- 19:45 CEST
- Tipo
- Totale
- Segno
- Leone
Le eclissi solari, anno per anno
Eclissi solari del 2026
| Data | Ora | Tipo | Segno |
|---|---|---|---|
| 13:11 CET | Anulare | Acquario | |
| 19:45 CEST | Totale | Leone |
Eclissi solari del 2027
| Data | Ora | Tipo | Segno |
|---|---|---|---|
| 16:59 CET | Anulare | Acquario | |
| 12:06 CEST | Totale | Leone |
A che ora si vede l'eclissi
Gli orari della tabella indicano il massimo dell'eclissi in ora dell'Europa centrale (CET d'inverno, CEST d'estate), il fuso dell'Italia. L'istante è lo stesso in tutto il mondo: a cambiare è l'ora locale con cui lo si legge.
Il fenomeno però non è puntuale. Le fasi parziali cominciano prima del massimo e finiscono dopo, e la loro durata cambia con la posizione dell'osservatore: da un luogo la copertura può durare un'ora e mezza, da un altro pochi minuti.
Dove si vede meglio
Un'eclissi di Sole non si vede allo stesso modo ovunque. L'ombra della Luna disegna sulla Terra una fascia stretta, larga poche centinaia di chilometri: solo chi si trova dentro quella fascia vede la fase totale o anulare. Tutto intorno, su un'area molto più ampia, l'eclissi appare parziale — il disco del Sole risulta intaccato, non coperto.
Per questo la stessa eclissi può essere l'evento di una vita in un paese e un dettaglio appena percettibile in quello accanto. Le mappe della fascia di totalità vengono pubblicate dagli enti astronomici con largo anticipo, e la percentuale di copertura per la tua città si legge lì: questa pagina riporta le date e gli orari calcolati, non una previsione di visibilità locale.
Vale anche la pena ricordare che una fase parziale, anche molto avanzata, non abbassa la luminosità del Sole quanto sembra. Il disco residuo resta accecante, ed è la ragione per cui la sezione qui sotto non è un consiglio ma una condizione.
Come osservarla in sicurezza
Guardare il Sole a occhio nudo, anche solo per pochi secondi e anche durante un'eclissi parziale, può provocare un danno permanente alla retina. Il danno non fa male mentre avviene: la retina non ha recettori del dolore, e i sintomi compaiono ore dopo, quando la lesione è già fatta. L'unica protezione riconosciuta è un filtro solare certificato secondo la norma ISO 12312-2.
SÌ
- Occhiali da eclissi certificati ISO 12312-2, indossati prima di alzare lo sguardo e tolti solo dopo averlo abbassato.
- Filtri solari certificati montati davanti all'obiettivo di un telescopio, di un binocolo o di una fotocamera — mai dietro l'oculare.
- La proiezione: un foro in un cartoncino proietta l'immagine del Sole su una superficie chiara, e si guarda la proiezione, non il cielo.
- Controllare che gli occhiali non siano graffiati, bucati o piegati: un filtro danneggiato non protegge.
NO
- Occhiali da sole, anche scurissimi o sovrapposti: non filtrano l'infrarosso né l'ultravioletto.
- Lastre radiografiche, pellicole fotografiche, CD, vetri affumicati, contenitori d'acqua: rimedi diffusi e tutti pericolosi.
- Binocolo, telescopio o teleobiettivo senza filtro certificato davanti all'obiettivo — concentrano la luce e bruciano la retina in un istante.
- Guardare «solo un secondo» a occhio nudo durante una fase parziale, per quanto avanzata.
Fotografare un'eclissi di Sole
Valgono le stesse regole, con un'aggravante: il mirino ottico di una reflex porta all'occhio la luce concentrata dall'obiettivo. Fotografare un'eclissi solare richiede un filtro certificato davanti all'obiettivo e l'uso dello schermo, non del mirino.
Senza filtro il rischio non è solo per gli occhi: la luce concentrata può danneggiare il sensore della fotocamera e la tendina dell'otturatore in pochi secondi.
Totale, anulare o parziale: i tipi di eclissi solare
Un'eclissi solare totale copre interamente il disco del Sole e lascia visibile la corona: accade quando la Luna, nella sua orbita ellittica, si trova abbastanza vicina alla Terra da apparire grande quanto il Sole.
Un'eclissi anulare avviene quando la Luna è più lontana e appare più piccola: resta un anello di luce attorno al disco scuro. È lo stesso allineamento, ma l'anello è accecante e non esiste alcun momento in cui l'osservazione a occhio nudo diventi sicura.
Un'eclissi parziale è quella in cui l'allineamento non è perfetto e la Luna intacca solo una porzione del disco solare. È il tipo che si osserva più spesso, perché la fascia di totalità è stretta e tutto il resto del mondo illuminato ne vede la parte.
Significato astrologico
In astrologia un'eclissi solare si legge come una luna nuova accentuata: un inizio marcato nel segno e nel grado in cui avviene, spesso descritto come l'apertura di un ciclo di alcuni mesi. È una lettura simbolica, distinta dai dati astronomici di questa pagina — orienta una riflessione, non annuncia alcun fatto e non prevede alcun evento.
Eclissi solare ed eclissi lunare
Le eclissi arrivano in coppia: a due settimane di distanza da un'eclissi di Sole cade quasi sempre un'eclissi di Luna, perché entrambe chiedono lo stesso allineamento fra Sole, Terra e Luna. Cambia chi proietta l'ombra — e cambia il modo di guardarle: l'eclissi di Luna si osserva a occhio nudo senza alcuna protezione.
Domande frequenti
Quando ci sarà la prossima eclissi solare?
La prossima eclissi solare è il 12 agosto 2026 alle 19:45 (CEST), eclissi totale, in Leone.
Come si guarda un'eclissi solare senza rischi?
Solo con occhiali da eclissi certificati ISO 12312-2, oppure con un filtro solare certificato montato davanti all'obiettivo dello strumento, oppure per proiezione su una superficie chiara. Gli occhiali da sole, i vetri affumicati e le lastre radiografiche non proteggono. Guardare il Sole a occhio nudo, anche durante una fase parziale, può causare un danno permanente alla retina.
Che differenza c'è tra un'eclissi solare totale e una anulare?
Dipende dalla distanza della Luna. Quando è più vicina appare grande quanto il Sole e lo copre del tutto: eclissi totale. Quando è più lontana appare più piccola e lascia un anello di luce attorno al disco scuro: eclissi anulare. In entrambi i casi l'osservazione richiede un filtro certificato.